Bookshop
Il bookshop di A occhi aperti è un punto di incontro per il fumetto contemporaneo, l’editoria indipendente e le autoproduzioni.
Accanto ai libri degli artisti e delle artiste del festival, una selezione di pubblicazioni italiane e internazionali attraversa fumetto, illustrazione e ricerca visiva.
Il tema di questa edizione, Punti di rottura, attraversa anche gli scaffali: storie e immagini che interrogano il conflitto nelle sue diverse forme, mettendo in discussione equilibri, relazioni e modi di guardare il presente. Un modo per proseguire la ricerca del festival anche attraverso le pagine.
La selezione
Il bookshop è curato in collaborazione con Risma e Just Indie Comics, due realtà indipendenti che da anni fanno ricerca e diffusione di fumetti difficili da incontrare altrove.
La selezione attraversa l’editoria italiana e internazionale, il fumetto underground e le autoproduzioni, con uno sguardo rivolto agli autori e alle autrici che sperimentano nuovi linguaggi e modi personali di raccontare il presente.
Chi cura il bookshop?
Just Indie Comics
Nato nel 2013 dalla ricerca di Gabriele Di Fabio, Just Indie Comics è uno shop e un blog dedicato soprattutto al fumetto underground e indipendente internazionale, con una particolare attenzione alla scena statunitense e canadese. Una selezione costruita nel tempo attraverso la ricerca di autori, autrici, editori e pubblicazioni fuori dai circuiti più visibili.
Risma
Risma è una libreria indipendente nata nel 2019 nel quartiere Pigneto di Roma per iniziativa di Serena Dovì. Specializzata in fumetto, affianca alle pubblicazioni italiane e internazionali una selezione di libri per l’infanzia, narrativa e saggistica, e propone incontri e mostre dedicati alla cultura del fumetto.
I libri in uscita per A occhi aperti 2026
In occasione del festival, A occhi aperti collabora con editori e partner per portare in Italia i fumetti di alcuni degli artisti e delle artiste ospiti. Opere conosciute e apprezzate all’estero, spesso ancora inedite nel nostro paese, arrivano così per la prima volta al pubblico italiano.
Il festival diventa un punto d’incontro tra ricerca artistica ed editoria: un modo per far circolare storie, linguaggi e autori che altrimenti sarebbe più difficile incontrare.
- Helge Reumann, Kilmotor, Sigaretten Edizioni Grafiche
- Helge Reumann, Chalet dell'odio, StranEdizioni
- Laurie Agusti, Rosso minaccia, Diabolo Edizioni
- Martina Sarritzu, L'è una legera, Canicola Edizioni
- Paolo Bacilieri, Ad ogni modo, Canicola Edizioni