Punti di rottura

20 novembre 2026 - 20 dicembre 2026 Ex Chiesa di San Mattia via Sant’Isaia 14 Orari
Ingresso
Punti di rottura è la prima mostra personale italiana di Helge Reumann, una delle voci più singolari del fumetto indipendente europeo. Oltre 200 opere, tra tavole originali, installazioni e sculture, permetteranno di attraversare il suo universo da prospettive diverse: un mondo assurdo, violento, ironico e profondamente umano, dove tutto sembra fuori posto e, allo stesso tempo, perfettamente collegato.

Il mondo di Reumann è popolato da personaggi che si inseguono, combattono e si scontrano, ma raramente sappiamo chi abbia ragione, quale sia la causa dei loro conflitti o quale sarà il loro esito. Il conflitto e la violenza fanno parte della loro quotidianità e non sembrano avere bisogno di spiegazioni. È anche per questo che la presenza di Reumann è particolarmente significativa in un’edizione come questa: nella sua opera il conflitto si manifesta in tutta la sua brutalità e ottusità, ma prende forma anche in un gioco più complesso e stratificato. Non è mai una denuncia esplicita della realtà, ma si sviluppa in un altrove in cui si condensano tensione minacciosa, comicità sadica, radicata rassegnazione, velata malinconia e gusto per l’assurdo.

Guardando dall’alto l’opera complessiva di Reumann, colpiscono subito la sua compattezza e la ripetizione ossessiva dei soggetti. Qualcosa che ricorda la produzione seriale, la plastica lucida che esce dagli stampi di una fabbrica di soldatini. Non è un caso che l’autore costruisca spesso modellini in resina delle architetture, dei personaggi e degli oggetti che compaiono nelle sue storie, alcuni dei quali saranno esposti in mostra.

È un mondo che si fa simulazione e simulacro del reale: ne riprende strutture, movimenti ed estetiche, per poi riprodurli in un gioco quasi infantile, inesauribile, dalla temporalità che si dilata e si contrae senza una logica apparente. Il piacere di generare il caos nella propria stanza e studiarlo da vicino si accompagna alla costruzione di un altrove che fa da specchio deformante alle miserie del presente.


A cura di Hamelin, in collaborazione con Musei nazionali di Bologna - Direzione regionale Musei nazionali Emilia- Romagna - ex Chiesa di San Mattia 
Con il sostegno del Ministero della cultura
Con il contributo di Pro Helvetia
In collaborazione con Sigaretten Edizioni Grafiche